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odori molestissimi da fabbrica plastica (formaldeide!)

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  • odori molestissimi da fabbrica plastica (formaldeide!)

    Vicino a casa nostra si è insediata una fabbrica di manufatti plastici che rilascia fumi di formaldeide percepibili dal forte odore acre che arriva alle abitazioni irritando la gola e suscitando mal di testa.

    I controlli di legge effettuati "a camino" sembra abbiano dato risultati nei limiti di legge, anche se il tipo di produzione è molto varia e non si sa sotto quali condizioni produttive siano stati fatti tali controlli... (il fatto stesso che ci sia forte odore fastidioso non è una prova che i limiti di legge sono superati?)

    L'emissione dei fumi non è continua ma intermittente, legata ai cicli di produzione, abbiamo effettuato segnalazioni ai vigili ma non hanno avuto effetto perchè all'arrivo di questi l'odore si era disperso.

    Intanto noi viviamo con le finestre chiuse e la paura per la salute, specie dei bambini.

    E' davvero possibile che una fabbrica che produce tali fastidi sia " a norma"? Come conviene muoversi?
    Qualcuno di voi ha esperienza in materia?

  • #2
    Intanto diciamo che senti odore di plastica, non è detto che quello che viene emesso sia formaldeide.
    L'odore fastidioso in quanto tale, di per sè potrebbe anche permettere delle azioni di controllo più approfondite, ma la cosa non è semplice, dovrebbe veramente essere intollerabile viste le grosse priorità  che ci sono; in effetti di solito si interviene quando ci sono rilevanti emissioni di sostanze nocive.
    Il fatto che i controlli a camino non abbiano portato a niente non è un buon appiglio per obbligare i proprietari ad intervenire.

    I tuoi vicini che dicono? Si sono fatti sentire anche loro?
    Il mio sitoweb:
    NonSoloAria.com - Il più importante sito italiano nel campo dell'inquinamento dell'aria

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    • #3
      La formaldeide è stata rilevata dai contolli di legge effettuati a camino che l'hanno dichiarata nei limiti, nonché da analisi nelle vicinanze delle abitazioni fatte svolgere da un privato ad un perito che l'hanno invece rilevata fuori soglia ma che non sono state considerate.
      Tutto il vicinato è investito dall'odore, che in alcune giornate si diffonde (anche se perdendo d'intensità ) su aree più estese; è stato costituito un comitato e presentata petizione al sindaco, purtroppo l'adesione a queste iniziative è stata minore di quello che ci si aspettava, tanta gente sente l'odore ma dice che le fabbriche devono pur lavorare, abitiamo in un paese e le dinamiche sono piuttosto complesse...
      Intanto c'è gente che ha già  traslocato e c'è chi si propone di farlo...
      Non è assurdo tutto questo?
      Ci servono consigli su come muoverci.

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      • #4
        Se le analisi del perito indicano che effettivamente c'è un problema, allora fate bene a mobilitarvi.
        Intanto puoi preparare dei depliant informativi da distribuire ai vicini dove puoi scrivere sulla pericolosità  della sostanza chimica ed anche riportare le analisi svolte dal perito. Bastano poche frasi ad effetto per far conoscere il problema alla gente e per mobilitarla. Scrivi anche che c'è già  un comitato al quale, se vogliono, possono partecipare gratuitamente.
        Se c'è in zona un giornalista locale, fagli avere il materiale o parlaci a quattr'occhi per vedere se si può scrivere un articolo di cronaca nel quotidiano locale.
        Più vi fate sentire, più fischieranno le orecchie al sindaco che si darà  una mossa e chiederà  altre ispezioni. Inoltre anche l'azienda ci andrà  molto più cauta e probabilmente provvederà  a modificare le procedure operative, a migliorare i sistemi di abbattimento o a sostituire le sostanze chimiche utilizzate.
        Più vi date da fare, meglio è.
        Il mio sitoweb:
        NonSoloAria.com - Il più importante sito italiano nel campo dell'inquinamento dell'aria

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        • #5
          Questione piuttosto delicata!
          Permettetemi in premessa una piccola opinione personale: ma come può un sindaco (sia esso il presente o il passato) autorizzare lottizzazioni residanziali adiacenti alle preesistenti industriali/artigiani, O VICEVERSA? non ditemi che lo si fa perchè quella era l'unica zona del paese dove si poteva fare! non conosco il comune, ma sicuramente non è così! E ora bisogna pelare la gatta... non ci si può chiamare fuori dal problema....

          Dal punto di vista politico, concordo con davide.. più "rumore" si crea più sia la ditta (per il buon nome e reputazione), sia il sindaco (per i voti alle prossime elezioni) si sentono in dovere di fare qualcosa.

          Dal punto di vista tecnico, oltre a chiarire che non è detto che sia la formaldeide, o SOLO la formaldeide a creare problemi odorigeni, si deve tenere a mente che la ditta sarà  autorizzata ad emettere al massimo una concentrazione di formaldeide pari a x e, nel caso specifico, se non ho capito male, lo rispetta. La formaldeide però avrà  una solgia odorigena più bassa di x ed è per quello che si avverte l'odore. A questo punto l'autorità  competente diventa il sindaco quale autorità  sanitaria. Resta comunque utile contestualizzare i fatti, ossia prendere appunti su quando/quanto si percepisce l'odore durante la gironata e durante la settimana, per poter aiutare gli enti tecnici (asl e arpa) a capire dove stà  il problema.

          Se potessi parlare con la ditta, gli direi che ho visto molte situazioni del genere risolversi solo con in prolungamento dei camini emissivi e la loro diversa ubicazione (ossia se prima emetteva con direzione nord, farlo emettere con direzione sud).. i moti ventosi fanno il resto... ovviamente questa soluzione è solo un tentativo e ci deve essere il rispetto di tutte le normative a monte...

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          • #6
            concordo pienamento con la tua analisi, è ovvio che un approccio con la ditta in maniera collaborativa affretterebbe i tempi di risoluzione del problema più che con intimazioni o azioni in danno.

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